Phishing

Come tutti sappiamo, il mondo online è pieno di rischi e ogni giorno dobbiamo prestare la massima attenzione a possibili minacce che potrebbero intaccare la nostra privacy. 

Il Phishing è una delle minacce informatiche più conosciute, ma allo stesso tempo quella in cui tendiamo a cascare con più facilità. L’obiettivo di questa truffa è di rubare informazioni e dati personali agli utenti. È definibile a tutti gli effetti come una sorta di adescamento, dove il cyber-malintenzionato inganna psicologicamente l’utente sfruttando le sue paure, e gli sottrae informazioni preziose, come le credenziali bancarie o i documenti d’identità che poi possono essere utilizzati per compiere una serie di azioni illegali, senza che l’interessato ne venga a conoscenza. 

Ma facciamo chiarezza: il Phishing è un attacco informatico nel quale viene inviata una e-mail da un indirizzo di posta elettronica che sembra quello di un’organizzazione attendibile, come la banca o la posta. Il testo della mail solitamente ci avvisa che c’è un problema relativo al nostro account, in genere legato alla sicurezza, invitando l’utente ad inserire i dati all’interno del sito allegato alla mail. In questo modo l’utente inserisce i propri dati, senza rendersi conto che li sta regalando al criminale. Non solo, una volta entrati sul sito fasullo, è possibile che il nostro dispositivo venga infettato da virus, come trojan horse e malware.

Come difendersi da questi attacchi? Riconoscerli può essere abbastanza semplice, solitamente i messaggi di phishing hanno un tono allarmistico. Un classico esempio è “Se non rispondi, il tuo account verrà chiuso in 48 ore”. E, nel caso della posta elettronica, vengono inviati in blocco: per cui nella barra riservata ai destinatari non compare alcun indirizzo email. Bisogna però tenere in considerazione una regola fondamentale: nessuno può tutelare le nostre informazioni meglio di noi stessi. Per questo è necessario prestare sempre la massima attenzione a dove inserire i dati e conservarli con cura. 

Phishing

Come tutti sappiamo, il mondo online è pieno di rischi e ogni giorno dobbiamo prestare la massima attenzione a possibili minacce che potrebbero intaccare la nostra privacy. 

Il Phishing è una delle minacce informatiche più conosciute, ma allo stesso tempo quella in cui tendiamo a cascare con più facilità. L’obiettivo di questa truffa è di rubare informazioni e dati personali agli utenti. È definibile a tutti gli effetti come una sorta di adescamento, dove il cyber-malintenzionato inganna psicologicamente l’utente sfruttando le sue paure, e gli sottrae informazioni preziose, come le credenziali bancarie o i documenti d’identità che poi possono essere utilizzati per compiere una serie di azioni illegali, senza che l’interessato ne venga a conoscenza. 

Ma facciamo chiarezza: il Phishing è un attacco informatico nel quale viene inviata una e-mail da un indirizzo di posta elettronica che sembra quello di un’organizzazione attendibile, come la banca o la posta. Il testo della mail solitamente ci avvisa che c’è un problema relativo al nostro account, in genere legato alla sicurezza, invitando l’utente ad inserire i dati all’interno del sito allegato alla mail. In questo modo l’utente inserisce i propri dati, senza rendersi conto che li sta regalando al criminale. Non solo, una volta entrati sul sito fasullo, è possibile che il nostro dispositivo venga infettato da virus, come trojan horse e malware.

Come difendersi da questi attacchi? Riconoscerli può essere abbastanza semplice, solitamente i messaggi di phishing hanno un tono allarmistico. Un classico esempio è “Se non rispondi, il tuo account verrà chiuso in 48 ore”. E, nel caso della posta elettronica, vengono inviati in blocco: per cui nella barra riservata ai destinatari non compare alcun indirizzo email. Bisogna però tenere in considerazione una regola fondamentale: nessuno può tutelare le nostre informazioni meglio di noi stessi. Per questo è necessario prestare sempre la massima attenzione a dove inserire i dati e conservarli con cura.