Engagement

Nel mondo del marketing si sente spesso parlare di engagement come un aspetto fondamentale ai fini del successo di una strategia o di un certo prodotto.

Cos’è esattamente l’engagement? Dall’inglese “coinvolgimento” è un termine che indica il livello di coinvolgimento degli utenti rispetto ad un’azienda o un brand. Attraverso l’engagement infatti, si crea un legame tra il consumatore e il marchio: il rapporto risulta tanto più duraturo quanto più si hanno informazioni sugli utenti e, di conseguenza, è possibile mettere a punto tattiche appropriate.

Conoscere la semplice definizione di engagement però non è sufficiente, è necessario anche capire in che modo questo aspetto può essere misurato.

Bisogna innanzitutto ricordare che per l’engagement la definizione di obiettivo raggiunto non riguarda la vendita conclusiva, ma il livello di attenzione che viene riservato ai consumatori. È indispensabile far sì che gli utenti siano interessati a ripetere le interazioni vissute, in modo che possano stabilire un legame emotivo con il brand o il prodotto, tramite vari canali diretti e indiretti. Per ottenere le migliori performance possibili in termine di engagement quindi, è necessario instaurare con gli utenti un rapporto profondo che sia duraturo e al tempo stesso stabile.

Si può dire quindi che il concetto di engagement nel marketing, chiama in causa un approccio qualitativo più che quantitativo: si tratta di valutare il livello delle relazioni sociali che vedono il coinvolgimento del consumatore più che considerare la frequenza di acquisto, il volume delle vendite, le visite a un e-commerce o altri fattori numerici. Sono proprio gli indicatori qualitativi a mettere in evidenza il grado di complessità che contraddistingue il costumer journey all’epoca dei social network e della consuetudine agli acquisti sul web grazie allo shopping online, favorendo la fidelizzazione dei clienti di e-commerce e imprese.

Engagement

Nel mondo del marketing si sente spesso parlare di engagement come un aspetto fondamentale ai fini del successo di una strategia o di un certo prodotto.

Cos’è esattamente l’engagement? Dall’inglese “coinvolgimento” è un termine che indica il livello di coinvolgimento degli utenti rispetto ad un’azienda o un brand. Attraverso l’engagement infatti, si crea un legame tra il consumatore e il marchio: il rapporto risulta tanto più duraturo quanto più si hanno informazioni sugli utenti e, di conseguenza, è possibile mettere a punto tattiche appropriate.

Conoscere la semplice definizione di engagement però non è sufficiente, è necessario anche capire in che modo questo aspetto può essere misurato.

Bisogna innanzitutto ricordare che per l’engagement la definizione di obiettivo raggiunto non riguarda la vendita conclusiva, ma il livello di attenzione che viene riservato ai consumatori. È indispensabile far sì che gli utenti siano interessati a ripetere le interazioni vissute, in modo che possano stabilire un legame emotivo con il brand o il prodotto, tramite vari canali diretti e indiretti. Per ottenere le migliori performance possibili in termine di engagement quindi, è necessario instaurare con gli utenti un rapporto profondo che sia duraturo e al tempo stesso stabile.

Si può dire quindi che il concetto di engagement nel marketing, chiama in causa un approccio qualitativo più che quantitativo: si tratta di valutare il livello delle relazioni sociali che vedono il coinvolgimento del consumatore più che considerare la frequenza di acquisto, il volume delle vendite, le visite a un e-commerce o altri fattori numerici. Sono proprio gli indicatori qualitativi a mettere in evidenza il grado di complessità che contraddistingue il costumer journey all’epoca dei social network e della consuetudine agli acquisti sul web grazie allo shopping online, favorendo la fidelizzazione dei clienti di e-commerce e imprese.